(DIRE) Roma, 23 feb. – “Assistiamo impotenti alle accuse mosse da una tale Zakharova portavoce del ministero degli esteri russo che si è permessa di insultare e continua ancora a farlo nel minacciare il nostro Capo dello Stato Sergio Mattarella.
Chiediamo alla nostra dirigenza politica e soprattutto al Ministro degli Esteri Antonio Tajani, nei giorni scorsi, per caso ha convocato l’ambasciatore russo al ministero, risentendosi e presentando formale protesta al Cremlino? Per la mancanza di rispetto che questa signora ha avuto nei confronti del nostro Capo dello Stato! Signora Zakharova Ella è una vergogna per la categoria dei giornalisti che si battono per la libertà di parola del suo Paese, dando una corretta informazione, forse da voi non è permesso farlo, lei non è come Anna Politkovskaja, che ha dato la vita per la libertà di stampa di cui lei è complice di questo regime putiniano. Il nostro Paese ha conosciuto in passato i nazifascisti per cui li riconosciamo a distanza molto bene, lo vediamo dai vostri comportamenti, cosa siete! Da voi non c’è libertà di stampa né tantomeno di parola, opposizione e dissenso non esistono, come avete fatto con Aleksej Naval’nyj col Novichock prima e successivamente incarcerarlo. Parlare male in un modo così avventatamente provocatorio e sconsiderato su ordine del suo capo, del nostro Presidente della Repubblica è disdicevole, rifletta, sono i vostri comportamenti che parlano da soli avete invaso una nazione sovrana l’Ucraina ecc., voi non ci ricordate il terzo Reich di Hitler, di cui Putin ne è affascinato, ma la Gestapo e le SS”. Lo dice Antonio Sabella, segretario nazionale di Italia Moderata.
(Anb/ Dire
17:42 23-02-25 .
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