Governo: Sabella (Italia Moderata), vile attacco a Mattarella.

Governo: Sabella (Italia Moderata), vile attacco a Mattarella.

Roma, 28 mag. (AdnKronos)
Pol-/AdnKronos)
“Solidarietà al presidente della Repubblica: ieri ha subito un attacco senza precedenti da parte di forze politiche che si erano candidate a governare il Paese”. Lo dichiara in una nota Antonio Sabella, segretario nazionale di Italia moderata, che cita l’articolo 92 della Costituzione per spiegare quali solo le prerogative del Quirinale sulla scelta dei ministri: “Il presidente del Consiglio propone e il presidente della Repubblica dispone. Se il capo dello Stato avesse subito e firmato, si sarebbe assunto di fronte al popolo italiano l’onere di aver ceduto su pressione dei partiti i suoi poteri di garante”.

“Se volevano portare avanti le promesse fatte in campagna elettorale (dalla flax tax al reddito di cittadinanza) perché Salvini e Di Maio si sono impuntati su Savona facendo saltare la formazione del governo? -si chiede Sabella- . “Eppure gli era stato suggerito di indicare un autorevole nome dell’attuale maggioranza. La verità -avverte- è che per Salvini e Di Maio è preferibile andare a votare ottenendo più voti che onorare impegni fatti in campagna elettorale”.

“Il governo Cottarelli che si andrà a formare -spiega Sabella- è solo colpa di Lega e 5 stelle. Il presidente della Repubblica si è reso garante del buon andamento amministrativo del governo italiano tutelando i risparmi degli italiani. Come piccole creature capricciose che vogliono il giocattolo a tutti i costi ma non sapendo farlo funzionare lo rompono e si inventano una crisi pericolosa istituzionale utilizzando il termine impeachment”.

Governo: Sabella (Italia Moderata), giù le mani da Mattarella= Non ceda ai diktat di Salvini.

Governo: Sabella (Italia Moderata), giù le mani da Mattarella= Non ceda ai diktat di Salvini.

Roma, 26 mag. (AdnKronos) “Il presidente Mattarella sul ministro dell’Economia non ceda ai diktat di Salvini: sua è la prerogativa della scelta dei Ministri. Mattarella è stato fin troppo signore a non far bruciare sia Salvini che di Maio, dando l’incarico prima alla Casellati e poi a Fico. Mattarella dica no alla prepotenza di Salvini, mai si era verificato nella storia del nostro Paese che i partiti imponessero i nomi dei ministri al Presidente della Repubblica. Lo ha dichiarato Antonio Sabella, segretario nazionale di Italia moderata.
“Se non conoscono le leggi e le procedure che regolano vita della Repubblica e soprattutto non le rispettano, ‘Dura lex sed lex’ come possono pretendere poi che i cittadini debbano rispettare le leggi che faranno. Le leggi e le procedure che regolano la vita del nostro Paese vanno rispettate”, conclude Sabella
(Pol/AdnKronos)
26-MAG-2018 19:35
NNNN